REGOLE E TRUCCHI PER ARREDARE CON I QUADRI

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ARREDARE CON I QUADRI

 

arredare con i quadri archittetto lunigiana

 

Arredare una casa non vuol dire solo scegliere con cura mobili e trovare le soluzioni a noi più congeniali, ma anche badare ad alcuni dettagli che non sono affatto secondari, come i tappeti, le tende e i quadri. Ogni singolo ambiente della casa, dalla cucina alla sala, dalla camera da letto al bagno e cosi via, avrà determinate caratteristiche, quindi è bene prestare attenzione a non appendere quadri fuori tema.

 

Come scegliere i quadri da appendere?
Si parte secondo il vostro gusto personale e rispettando i legami affettivi che avete con il dipinto, ma tutto deve essere in armonia con lo stile dell’arredamento. Se la vostra casa è arredata in maniera classica, ritratti, quadri d’autore e stampe d’epoca con cornici importanti faranno risaltare lo stile dell’arredo. Se avete scelto uno stile più moderno, i quadri che meglio si adatteranno saranno essenziali, magari astratti, che giocano con i colori. I colori, infatti, andrebbero sempre abbinati a quelli dell’arredamento, soprattutto il colore che più spicca dalla tela.
 
Quali regole rispettare?
Ogni quadro ha la sua posizione, sia che stia bene all’ interno della stanza o anche per meglio osservarlo; ad esempio, i quadri nei quali i dettagli sono ben visibili vanno posizionati più in alto, quelli ricchi di piccoli particolari vanno, invece, appesi ad altezza occhio per poter essere ammirati con più cura. I quadri di grandi dimensioni vanno appesi più in alto rispetto a quelli più piccoli.
Un quadro che volete far risaltare va appeso senza altre immagini attorno, al centro della parete se è molto grande; i quadri più piccoli possono essere messi in verticale lungo la parete tra una porta e una finestra o tra due porte.
 
Le disposizioni più utilizzate dai designer per appendere i quadri:
  • a croce: i quadri più larghi vengono posizionati nella parte superiore, quelli più lunghi nella parte inferiore;
  • centripeta: un quadro di maggiori dimensioni al centro, con attorno tanti quadri più piccoli;
  • a quadrato: quadri delle stesse dimensioni e con lo stesso tema sistemati in modo equidistante tra loro;
  • a linea: la composizione si snoda lungo una linea immaginaria o reale, come ad esempio lo stipite di una porta , dove i quadri vengono appesi.
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